SALUTE
Le arance della ricerca
Sabato 30 gennaio tornano in piazza le «arance della salute». Con questa iniziativa l'Associazione italiana per la ricerca sul cancro quest'anno punta a raccogliere quasi 4 milioni di euro che andranno a finanziare i nuovi 139 progetti di ricerca selezionati dal suo comitato di esperti. Nel 2009 la ricerca Airc ha fruttato trenta pubblicazioni sulle più importanti riviste scientifiche. Il 2010 è già stato inaugurato con un paper uscito su Cell, a firma di Pier Paolo Di Fiore, Pier Giuseppe Pelicci e collaboratori, sul ruolo delle cellule staminali nei tumori mammari. Da quando è stata creata nel 1965, su iniziativa di Umberto Veronesi e altri ricercatori dell'Istituto Tumori di Milano, l'Airc ha distribuito oltre 527 milioni di euro per progetti di ricerca condotti in tutta Italia e oltre 30 milioni di euro per borse di formazione per giovani ricercatori. In effetti l'Airc e la fondazione ad essa collegata (Firc) rappresentano un punto fermo nell'accidentato sistema italiano della ricerca, coprendo il 40% della spesa globale per gli studi sul cancro. Nove euro spesi in questa iniziativa, dunque, valgono ben più di 3 chili di arance.