Il mondo in dieci viaggi
- Anno 3 - Il mondo in dieci viaggi
In questo numero
THAILANDIA
Zingari del mare
Esplorare non significa più scoprire luoghi sconosciuti ma cercare di capire le società nei loro ambienti naturali, come gli Urak Lawoi delle Andamane
di A. Camperio Ciani, Università di Padova
NIGERIA
La sfida della malaria
L'amore per l'Africa di uno dei più grandi genetisti italiani si intreccia con la ricerca per capire l'evoluzione molecolare
di L. Luzzatto, direttore scientifico dell'Istituto Toscano Tumori
VENEZUELA
La montagna del diavolo
Un viaggio nel mito per risolvere un giallo che ha per protagonisti avventurieri, piloti di boscaglia e naturalisti con la febbre della scoperta
di G. Bangone
GUATEMALA
I funghi dei maya
Le specie usate a scopi alimentari, medici o religiosi dagli indigeni testimoniano culture antichissime in cui uomo e natura si fondono
di A. Rinaldi et al, Università di Cagliari
IRAN
La scimitarra e il Corano
I murales di propaganda di Khomeini e l'abbandono degli scavi rappresentano l'alba del radicalismo islamico dei nostri giorni
di G. Macchiarella, Università Ca' Foscari, Venezia
STATI UNITI
Rock da laboratorio
In America ci sono più divi nel mondo della scienza che nella musica e ti guardano storto se suoni mentre cerchi la pillola della longevità
di V. Longo, University of Southern California, Los Angeles
UGANDA
Le farfalle del Kibale
Nella foresta si fanno incontri memorabili, dalle colonie di un solo sesso alle specie imitatrici, e si aggiungono tasselli al mosaico dell'evoluzione
di M. E. N. Majerus, University of Cambridge
RUSSIA
Nella cintura di fuoco
Per chi studia i vulcani la città di Petropavlosk è il centro del mondo anche se nella Kamchatcka è più facile trovare i diamanti che il pane
di M. Ripepe, Università di Firenze
ARGENTINA
Tra la polvere e i pappagalli
Un villaggio nel deserto, abitato da uomini e insetti di ogni foggia, visto con occhi allenati al microscopio e alla ricerca sul campo
di M. Luzzatto, editor scientifico
ANTARTIDE
Il cielo sopra il vulcano
Due mesi estremi passati in un deserto di ghiaccio, luce e vento ad ascoltare il respiro del Monte Melbourne nella Baia di Terranova
di E. Privitera, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Catania